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Il ruolo del Mef all`interno del Comitato Edufin: Roberto Basso

Tra le istituzioni presenti all'interno del Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, vi è anche il Ministero dell’Economia e delle Finanze, che ha coordinato le attività di questa prima edizione del “Mese di educazione finanziaria”, che si svogerà per tutto il mese d'ottobre. Il Mef ha a cuore il benessere dei cittadini, in particolare il benessere economico, come ci illustra Roberto Basso Direttore della Comunicazione Istituzionale al Mef, ed è in tale contesto che si inserisce la Strategia Nazionale per l'educazione finanziaria, un tassello fondamentale per conseguire tale obiettivo.

"Il Mef sta contribuendo in modo significativo alle attività del Comitato- sottolnea Basso- mettendo a disposizione risorse organizzative, amministrative, con capacità di pianificazione e di attività di comunicazione. L'obiettivo che condividiamo con tutti i membri del comitato è quello di sensibilizzare i cittadini italiani che, purtroppo come ci dicono le statistiche internazionali, hanno un livello di confidenza con i concetti base legati a comportamenti sani sul risparmio e l'investimento, che sono meno diffusi rispetto ad altri paesi".

Secondo Basso sono due quindi i punti da evidenziare: da una parte dobbiamo continuare ad imparare e ad incamerare conoscenze, dall'altra parte il legislatore e l'esecutivo non possono pretendere che ogni cittadino diventi un esperto di finanza, ma possiamo lavorare affinché ogni cittadino sia più consapevole dell'importanza delle scelte che compie quando si tratta del proprio denaro.

E come il benessere fisico è fondamentale per stare bene anche in futuro lo è anche il benessere economico per stare bene quando verrà meno il reddito che si produce quando si lavora, secondo Basso. Avere la consapevolezza che le scelte di oggi influenzeranno la nostra qualità di vita di domani: ogni volta che dobbiamo usare del denaro interroghiamoci se stiamo facendo la scelta giusta, se esistono delle alternative, perché è importante sempre ricordare che siamo responsabili del nostro futuro.

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