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#LaScuolaNonSiFerma. Ogni giorno una storia, raccontata al MIUR dai ragazzi italiani

 #LaScuolaNonSiFerma. Ogni giorno una storia, raccontata al MIUR dai ragazzi italiani

 

Una rubrica quotidiana sui canali social del Ministero dell'Istruzione per raccontare e condividere tante storie che arrivano direttamente dai ragazzi, dai professori, dai maestri e dalle scuole del Paese. Vetrina principale è la pagina Facebook del MIUR. Per interagire è possibile utilizzare l’hashtag #LaScuolaNonSiFerma, su Instagram, postando storie e foto che alimenteranno questa narrazione corale. II Ministero ha anche predisposto un canale Telegram con, oltre ai racconti e alle esperienze, informazioni utili per la didattica a distanza. C'è anche una mappa che evidenzia, su una cartina dell'Italia, i luoghi da dove provengono le storie. Tutte i canali sono in continuo aggiornamento.

Rai Scuola in questa pagina rilancerà le storie per contribuire a farle diventare patrimonio comune. Ogni giorno ne pubblicheremo una e la metteremo a disposizione del nostro pubblico sul sito e sui social media del canale. 

Mercoledì 1 aprile 2020“BAHAY, distanti ma uniti” è un cartone animato creato dall’Istituto Omnicomprensivo A. Giordano di Venafro, Isernia: un modo per ribadire ai più piccoli le regole anti contagio attraverso la storia di Gigi e Licia, i due piccoli protagonisti. Il cartone BAHAY

Giovedì 2 aprile 2020: Oggi, GiornataMondialeAutismo, vi raccontiamo un’esperienza di didattica a distanza speciale! E' la storia dell’Istituto Comprensivo Statale Gaetano Guarino di Favara, in Sicilia. Studenti e docenti hanno organizzato lezioni a tema, gemellaggi, flashmob, film da vedere insieme e materiale di studio da condividere. Ecco il post

Venerdì 3 aprile 2020: Tra le diverse iniziative nate con la didattica a distanza, oggi vi raccontiamo quella dell’Istituto Tecnico Industriale Giovanni Bosco Lucarelli di Benevento. Qui i ragazzi stanno realizzando, grazie alla stampa 3D, le valvole per le maschere respiratorie destinate agli ospedali.La scuola ha messo a disposizione le stampanti del suo laboratorio per fronteggiare la mancanza di maschere destinate alla terapia sub-intensiva, riadattando quelle da snorkeling già in commercio. La storia di oggi

Vedi anche LE STORIE DI MARZO 2020

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