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Le scienze del restauro

Secondo stime dell'UNESCO, oltre la metà del patrimonio artistico mondiale si trova in Italia. Un tesoro che è tuttavia oggetto di un lento e continuo degrado dovuto a fattori climatici, ad attività umane e all’inquinamento ambientale. Da qui la crucialità delle operazioni di restauro, materia assai delicata che vede quotidianamente coinvolti studiosi di varie discipline. Un dibattito in studio farà il punto sulle ultime tecniche messe a punto per salvaguardare i capolavori della nostra storia. A seguire, un filmato ripercorrerà le fasi del restauro, diretto dalla signora Pinin Brambilla Barcillon, del “Cenacolo” di Leonardo che è tornato a splendere nel Refettorio di Santa Maria delle Grazie a Milano: una sfida durata 20 anni, cinque volte più a lungo del tempo che l'artista impiegò per dipingere l'affresco tra il 1494 ed il 1498.

Per la rubrica “Magazine” il prof. Fabio Galadini, ricercatore dell’INGV di Roma, ci parlerà dell'archeosismologia, disciplina sviluppatasi negli ultimi anni che studia i terremoti avvenuti nell'antichità e Giorgio Rivieccio, direttore del mensile “Newton”, commenterà un recente studio australiano secondo cui la crescita dei coralli sarebbe positivamente influenzata dal riscaldamento degli oceani dovuto ai cambiamenti climatici.
Per “Primo piano”, intervista al prof. Giuseppe Longo, docente di Teoria dell’Informazione all’Università di Trieste, che da molti anni si occupa di epistemologia, intelligenza artificiale, problematiche della comunicazione e delle implicazioni culturali e sociali dello sviluppo tecnologico.
Per “Mondo sommerso” andrà in onda il documentario “Shark attack” e per “Bioarchitettura” “Una casa a misura d’ambiente”.
La pillola di Explora Web di questa settimana è dedicata alla biodiversità.

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