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Massimo Morasso: Dove abitano gli spiriti?

Presentazione del libro di Massimo Morasso, Fantasmata, Lamantica Edizioni 2017. Con Massimo Morasso e Federico Piras, presso Castelsardo, Archivio Storico, Biblioteca Comunale.

Massimo Morasso è nato a Genova 1964. Si è laureato in Lettere Moderne all’Università di Genova, con una tesi su Rilke traduttore di Michelangelo. Dopo un breve periodo come giornalista praticante nella redazione del quotidiano genovese “Il Lavoro”, ha collaborato come consulente culturale con la sede regionale della R.A.I. Nel frattempo, ha incominciato a organizzare convegni letterari per conto e/o in collaborazione con alcuni dei principali centri culturali della sua città (Centre Galliera, Goethe Institut, Fondazione Mario Novaro, Centro Ricerche Scienze Umane, Festival Internazionale di Poesia…) e ha dato vita alla Società Letteraria Rapallo, un’associazione votata alla valorizzazione del patrimonio culturale internazionale di Rapallo e delle aree limitrofe. Convinto della necessità di un ripensamento radicale della questione ecologica, nel 1998 ha sviluppato la realizzazione del MUVITA (Museo Vivo delle Tecnologie per l’Ambiente) di Arenzano, che resta a tutt’oggi l’unico science center in Italia interamente dedicato alle scienze e alle tecnologie ambientali. Ha diretto il MUVITA nella sua fase di start-up. In quel periodo, ha ideato e realizzato il progetto “Per la Terra e Per l’Uomo”, un’iniziativa che connette etica ambientale e poesia e che coinvolge personalità di assoluto rilievo di una quarantina di nazioni, compresi cinque premi Nobel per la Letteratura, un premio Nobel per la Pace e sei premi Pulitzer per la Poesia. Ha messo a frutto l’esperienza di realizzazione e direzione di un museo d’avanguardia fra “scienza” e “filosofia dell’ambiente” collaborando con il Festival della Scienza di Genova, per cui, dal 2003, è stato direttore del coordinamento organizzativo, fund raiser e progettista di attività. In quest’ambito, negli ultimi anni si è specializzato in particolare nell’ideazione e gestione di progetti di comunicazione culturale per conto di alcune aziende sponsor. Nel 2006, su mandato della Fondazione Carige e di una sua società strumentale ha assunto la direzione dei lavori di allestimento delle sedi di Genova e Palermo del Centro Culturale Europeo. In tale contesto ha svolto anche mansioni di PR e orientamento programmatico delle principali iniziative, organizzando convegni, presentazioni di libri e un ciclo di incontri con alcuni fra i più accreditati intellettuali europei (fra i quali George Steiner, Zygmunt Bauman, Edgar Morin, Tzvetzan Todorov…). Questa attività, lo ha portato ad approfondire la tematica dell’identità europea, sia sul piano della scrittura che su quello dell’organizzazione di eventi. Ha quindi collaborato con il Festival “Europe” di Fermo, per due edizioni del quale ho tracciato alcune linee programmatiche. Tramite le sue azioni di consulenza culturale (per soggetti pubblici e privati, anche per Enel Liguria, Confindustria Genova, Hofima SpA…) ha maturato significative esperienze nel campo della progettazione di mostre, laboratori, attività ludo-didattiche. È stato l’ideatore e il Direttore Artistico della Festa del Teatro di Poesia di Sanremo. Nel 2009 per conto della Provincia di Genova ha coordinato l’allestimento del Genoa Port Center, un centro divulgativo-didattico dedicato al porto di Genova. Sul versante creativo della sua attività di scrittore, ha pubblicato vari libri di poesia e critica letteraria con editori quali Marietti, Raffaelli, Jaca Book. È presente in antologie di rilievo nazionale (anche per Einaudi, San Paolo, Garzanti…). È stato tradotto in portoghese, tedesco, francese e greco. Ha scritto e scrive per alcune fra le più prestigiose riviste letterarie italiane e per “Genova Impresa”, l’house organ di Confindustria Genova. Negli ultimi anni, ha intensificato le sue incursioni critiche nell’arte contemporanea. Sulla sua attività letteraria esiste una bibliografia di una settantina di titoli su riviste di settore e quotidiani, fra i quali il “Corriere della Sera”, “Avvenire”, “Tempo”, “Libero” e “Il Giornale”.

Federico Piras si è laureato nel 2015 in lettere moderne con una tesi dal titolo Il romanzo come fine. Aspetti linguistici e stilistici dell’Attenzione di Alberto Moravia, sotto la guida del prof. Luigi Matt. Lavora per l’ufficio stampa della casa editrice Inschibboleth Edizioni. Dal 2013 collabora alla realizzazione del Festival Letterario Un’isola in rete, dal 2015 è curatore generale del festival e capo ufficio stampa. Ha recentemente curato la pubblicazione dell’ultimo romanzo di Leila Baiardo, Dies Illa, edito per Iniziative Editoriali.

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