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Auschwitz. 75 anni fa la fine dell`incubo

Il 27 gennaio 1945: la liberazione di Auschwitz

Per cancellare le tracce dei loro crimini, il 20 gennaio 1945 ad Auschwitz, i nazisti fanno saltare i forni crematori 2 e 3, dove erano stati bruciati i corpi di centinaia di migliaia di ebrei. La notte tra il 25 e il 26 fu la volta del crematorio 5. Il giorno dopo le truppe sovietiche della Prima Armata del Fronte Ucraino, comandata dal maresciallo Koniev, entrano nel campo di sterminio: trovarono 7.000 prigionieri ancora in vita. Erano quelli abbandonati dai nazisti perché considerati malati. Quegli attimi terribili il mondo ancora oggi, dopo 75 anni, li ricorda come il 'Giorno della Memoria'

In occasione del 75° anniversario dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz il 27 gennaio 1945, divenuto una ricorrenza con il Giorno della memoria dedicato alla Shoah, vi proponiamo questo speciale che raccoglie le testimonianze di chi in quell'inferno ci è passato e, dopo tanti anni dalla prigionia, ha deciso di tornarci per raccontare gli orrori che ha visto (Piero Terracina e Shlomo Venezia); testimoni oculari che hanno fatto della propria memoria una missione affinché il mondo non dimentichi mai (primo fra tutti Primo Levi); figli o nipoti di deportati che raccontano le storie tramandate in famiglia. Infine, lo speciale realizzato nel 2019 ad Auschwitz da Rai Scuola che ha accompagnato un gruppo di studenti in visita.